Report consulenziale
Il Report consulenziale è il documento pensato per essere condiviso direttamente con il cliente. Come il Report analitico AI, è destinato al cliente, ma con un formato orientato alla presentazione professionale e un linguaggio chiaro e accessibile.
Differenza dal report analitico
Sezione intitolata “Differenza dal report analitico”Entrambi i report sono destinati al cliente e sono complementari:
| Aspetto | Report analitico AI | Report consulenziale |
|---|---|---|
| Destinatario | Cliente finale | Cliente finale |
| Linguaggio | Tecnico-assicurativo | Chiaro e accessibile |
| Livello di dettaglio | Dettagliato con scoring e gap analysis | Sintetico con focus sui risultati principali |
| Formato | Orientato all’analisi | Orientato alla presentazione |
| Utilizzo | Analisi approfondita del profilo di rischio | Supporto durante e dopo l’incontro con il cliente |
Contenuto del report consulenziale
Sezione intitolata “Contenuto del report consulenziale”Il report consulenziale è strutturato per guidare il cliente nella comprensione della propria situazione assicurativa.
Riepilogo della situazione
Sezione intitolata “Riepilogo della situazione”Una panoramica sintetica del profilo del cliente e della sua situazione attuale, scritta in modo comprensibile per un non addetto ai lavori. Questa sezione aiuta il cliente a riconoscersi nel quadro delineato.
Aree di attenzione
Sezione intitolata “Aree di attenzione”Le principali aree di rischio identificate, presentate con un linguaggio orientato al beneficio per il cliente. Invece di parlare di “gap di copertura”, il report evidenzia le situazioni concrete in cui il cliente potrebbe trovarsi esposto:
- Scenari di rischio concreti e comprensibili.
- Impatto potenziale sulla vita quotidiana o sull’attività del cliente.
- Priorità di intervento presentate in modo chiaro.
Suggerimenti di copertura
Sezione intitolata “Suggerimenti di copertura”Le raccomandazioni tradotte in suggerimenti pratici per il cliente, indicando le tipologie di protezione che potrebbero migliorare la sua situazione. I suggerimenti sono formulati in modo neutrale, senza riferimenti a prodotti specifici.
Condividere il report con il cliente
Sezione intitolata “Condividere il report con il cliente”Invio automatico
Sezione intitolata “Invio automatico”Per impostazione predefinita, il report consulenziale viene inviato automaticamente al cliente via email al termine della compilazione del questionario. L’email contiene:
- Un messaggio di ringraziamento per la compilazione.
- Il report in formato visualizzabile.
- I riferimenti dell’agenzia per fissare un appuntamento di approfondimento.
Disattivare l’invio automatico
Sezione intitolata “Disattivare l’invio automatico”Se preferisci presentare i risultati di persona prima di condividere il report, puoi attivare l’opzione Non inviare la relazione al cliente al momento dell’invio del questionario.
In questo modo:
- Il report viene generato e resta disponibile nella piattaforma.
- Il cliente non riceve alcuna comunicazione automatica.
- L’operatore può consultare il report, preparare la consulenza e decidere quando e come condividerlo.
Condivisione manuale
Sezione intitolata “Condivisione manuale”Dopo aver consultato il report, puoi condividerlo manualmente con il cliente attraverso i canali che preferisci:
- Invio via email dalla piattaforma.
- Stampa per la consegna in agenzia.
- Condivisione del link durante un appuntamento.
Generazione podcast
Sezione intitolata “Generazione podcast”RISKASS offre la possibilità di generare una versione audio (podcast) del report consulenziale. Questa funzionalità è attivabile tramite l’opzione Abilita generazione podcast sui report al momento dell’invio del questionario.
Come funziona
Sezione intitolata “Come funziona”Quando l’opzione è attivata:
- Il sistema genera i report scritti come di consueto.
- In aggiunta, viene prodotta una versione audio del report consulenziale.
- Il podcast riassume i punti principali del report in un formato conversazionale e facilmente fruibile.
Quando è utile
Sezione intitolata “Quando è utile”- Per clienti che preferiscono l’ascolto alla lettura.
- Come materiale da inviare prima di un appuntamento, per preparare il cliente alla discussione.
- Per aggiungere un tocco innovativo alla comunicazione dell’agenzia.
Utilizzare il report nel follow-up
Sezione intitolata “Utilizzare il report nel follow-up”Il report consulenziale è uno strumento efficace anche nelle fasi successive alla prima consulenza:
- Secondo appuntamento — Riprendi il report come base di discussione per approfondire le aree non ancora affrontate.
- Proposta commerciale — Utilizza il report come giustificazione oggettiva delle soluzioni proposte.
- Rinnovi — Confronta i report di anni diversi per mostrare al cliente come è evoluta la sua situazione e le sue esigenze.
- Cross-selling — Evidenzia le aree non ancora coperte per proporre nuove soluzioni in momenti successivi.