Report analitico AI
Il Report analitico AI è il documento principale generato dal sistema al termine della compilazione di un questionario. Prodotto tramite intelligenza artificiale, fornisce un’analisi dettagliata del profilo di rischio del cliente con punteggi, gap di copertura e raccomandazioni operative.
Contenuto del report
Sezione intitolata “Contenuto del report”Il report analitico è strutturato in diverse sezioni, ciascuna focalizzata su un aspetto specifico dell’analisi del rischio.
Profilo del cliente
Sezione intitolata “Profilo del cliente”La sezione iniziale riassume le informazioni principali raccolte dal questionario:
- Dati anagrafici e tipologia del cliente.
- Composizione del nucleo familiare (Retail), descrizione dell’attività (Professional) o profilo aziendale (Corporate).
- Panoramica della situazione assicurativa attuale.
Punteggi di rischio
Sezione intitolata “Punteggi di rischio”Per ogni area tematica analizzata, il sistema assegna un punteggio di rischio che indica il livello di esposizione del cliente. I punteggi aiutano a comprendere rapidamente dove si concentrano le vulnerabilità:
- Rischio basso — Il cliente ha una buona copertura nell’area esaminata oppure l’esposizione al rischio è limitata.
- Rischio medio — Esistono margini di miglioramento. Il cliente potrebbe beneficiare di una revisione delle coperture.
- Rischio alto — Il cliente presenta una significativa esposizione non coperta. Si raccomanda un intervento prioritario.
I punteggi sono calcolati in base alle risposte fornite dal cliente, tenendo conto di fattori come la presenza di coperture esistenti, il valore degli asset esposti e le abitudini comportamentali dichiarate.
Analisi delle lacune (gap analysis)
Sezione intitolata “Analisi delle lacune (gap analysis)”Questa sezione è il cuore del report analitico. L’intelligenza artificiale confronta la situazione attuale del cliente con un profilo di copertura ottimale e identifica le lacune assicurative:
- Coperture assenti — Aree di rischio prive di qualsiasi protezione assicurativa.
- Coperture insufficienti — Polizze presenti ma con massimali, franchigie o condizioni inadeguate rispetto all’esposizione reale.
- Coperture ridondanti — Eventuali sovrapposizioni tra polizze diverse che il cliente potrebbe ottimizzare.
Per ciascuna lacuna identificata, il report indica:
- La natura del rischio non coperto.
- L’impatto potenziale in caso di sinistro.
- Il livello di priorità dell’intervento suggerito.
Raccomandazioni
Sezione intitolata “Raccomandazioni”Sulla base dell’analisi effettuata, il sistema produce un elenco di raccomandazioni operative per il cliente:
- Tipologie di copertura suggerite per colmare le lacune identificate.
- Priorità di intervento (immediata, a breve termine, a medio termine).
- Considerazioni specifiche legate alla situazione particolare del cliente.
Come l’AI elabora le risposte
Sezione intitolata “Come l’AI elabora le risposte”Il processo di analisi si articola in più fasi:
- Raccolta dati — Le risposte al questionario vengono strutturate e normalizzate dal sistema.
- Profilazione — Il sistema costruisce un profilo di rischio del cliente basato sulle risposte, identificando le aree di esposizione.
- Confronto — Il profilo viene confrontato con modelli di riferimento per la tipologia di cliente, evidenziando scostamenti e anomalie.
- Scoring — Vengono calcolati i punteggi di rischio per ciascuna area, con un algoritmo che pondera diversi fattori.
- Gap analysis — Il sistema identifica le lacune confrontando le coperture dichiarate con le necessità rilevate.
- Generazione raccomandazioni — L’AI formula suggerimenti mirati sulla base delle lacune e delle priorità identificate.
Utilizzare il report nella consulenza
Sezione intitolata “Utilizzare il report nella consulenza”Il report analitico è un documento dettagliato destinato al cliente, che offre una visione approfondita e tecnica della sua situazione assicurativa. Ecco come sfruttarlo al meglio nel processo di consulenza:
Preparare l’incontro con il cliente
Sezione intitolata “Preparare l’incontro con il cliente”- Leggi il report prima dell’appuntamento per avere una visione chiara della situazione.
- Identifica le 2-3 lacune principali su cui concentrare la discussione.
- Prepara le proposte commerciali coerenti con le raccomandazioni del report.
Durante la consulenza
Sezione intitolata “Durante la consulenza”- Utilizza i punteggi di rischio per illustrare al cliente il proprio livello di esposizione.
- Presenta la gap analysis come base oggettiva per le proposte.
- Discuti le raccomandazioni con il cliente, personalizzandole in base al dialogo.
Dopo la consulenza
Sezione intitolata “Dopo la consulenza”- Consegna il report analitico al cliente come documentazione di approfondimento a supporto della consulenza ricevuta.
- Segna le azioni concordate per il follow-up.
- Utilizza il report come documentazione a supporto delle raccomandazioni IVASS.
Limiti dell’analisi AI
Sezione intitolata “Limiti dell’analisi AI”È importante tenere presenti i seguenti aspetti:
- L’analisi si basa esclusivamente sulle risposte fornite dal cliente. Risposte incomplete o imprecise produrranno un’analisi meno accurata.
- L’AI non ha accesso a informazioni esterne (es. storico sinistri da banche dati, situazioni patrimoniali non dichiarate).
- Le raccomandazioni sono di natura generale e non tengono conto delle specifiche offerte commerciali dell’agenzia.
- Il report non sostituisce la valutazione professionale dell’intermediario, che resta l’unico responsabile della consulenza.